logo_trasp2
vstock_logo

CAMMINO

DEI SETTE VULCANI

Il percorso a piedi “Cammino dei Sette Vulcani” nasce nel 2020, dall’idea e dalla buona volontà dell’Associazione “Vestenastock APS” formatasi di recente.
In questo periodo di chiusure forzate e limitazioni agli spostamenti, alcuni nostri soci ne hanno approfittato per rivolgere lo sguardo alle zone attorno a noi, alle nostre valli, ai nostri sentieri molto spesso trascurati e dimenticati.

PROMEMORIA PER I CAMMINANTI

La bella stagione è iniziata, le giornate lunghe favoriscono le escursioni a piedi e vien voglia di rimettersi in marcia!
Il Cammino vi aspetta, in tutta la sua bellezza, mutevole e varia ad ogni cambio di stagione!
Tanti lo stanno percorrendo, quindi ci sembra utile richiamare alcune indicazioni pratiche.

TRACCE GPX, SPIEGAZIONE TAPPA PER TAPPA, SEGNALETICA

Questi, oltre a uno zaino capiente e un bel paio di scarponcini, sono gli “ATTREZZI DEL MESTIERE” per percorrere il Cammino dei Sette Vulcani.
Vi raccomandiamo caldamente di :
-scaricarvi la App del Cammino, con le tracce GPX (che sono gratuite e che trovate sul sito),
-stamparvi o consultare lo “spiegone” tappa per tappa, che vi può essere utile e che abbiamo cercato di dettagliare il più possibile,
-dare sempre un occhio alla segnaletica posta lungo il percorso che, per quanto possibile, cerchiamo di manutenere puntualmente.

STRUTTURE RICETTIVE

Non siamo sul Cammino di Santiago dove, ogni mezzo chilometro, trovate un ostello.
Da questo punto di vista, le nostre valli non sono dotate di molte strutture “agili” tipo B&B o affittacamere.
Nella sezione apposita, sul sito, abbiamo cercato di radunare quelle che conosciamo e che si incontrano lungo il percorso, non sempre e non necessariamente a fine tappa.
Tale elenco lo teniamo aggiornato, ma non possiamo essere “sul pezzo” all’istante, quando si tratta di chiusure o di contatti cambiati.
Quindi sarà vostra cura dare un occhio al nostro sito e ricercare su Internet eventuali variazioni di recapiti e contatti.
Auguriamo a tutti i migliori passi, i più vari sentieri, i più colorati paesaggi!

Intervista di Radio Adige a Andrea Pasqualini del 04/10/2023

I video di Mauro Regalin sul cammino dei sette vulcani, cercali in ogni tappa

c5X1000_1

Visti i continui boicottaggi e danneggiamenti alla nostra segnaletica, l’ultima tappa del Cammino è stata modificata. Pertanto, la traccia e la relativa descrizione vengono aggiornate al dicembre 2025. La tabellatura, i segnali e le indicazioni, che prevedevano il passaggio in Contrada Rossetti, sono stati completamente rimossi (vedere foto qui sotto). Se intendete percorrerla, pertanto, scaricate nuovamente la traccia GPX e la spiegazione. Abbiamo posto segnaletica nuova e chiara lungo tutta la variazione in data 29.11.2025. Buoni passi a tutti!

Possibilità di passare per CONTRADA GIRI. Potrete trovare un campo laboratorio, dove è coltivato un frutteto con diverse varietà di mele, ciliegie e uva, e contattare i proprietari del frutteto al 340/7623447 o 338/7713303 che vi illustreranno la zona.  La breve deviazione vale davvero la pena!

La tappa n.3 da Bolca a Durlo è stata ripristinata.
Il sentiero sotto Contrada Laisi, interrotto questa estate a causa di una tempesta che aveva provocato il crollo di numerosi alberi, impedendone la percorrenza, è stato riaperto. Si può, quindi, seguire interamente la traccia pubblicata. Abbiamo ripassato e cercato di migliorare la nostra segnaletica a novembre. All’altezza di Contrada Rama, si raccomanda di seguire le indicazioni come da foto allegate: qualcuno ha pensato bene di segnare il sentiero con lo stesso colore da noi utilizzato…ma in senso contrario. Quindi, come correttamente riportato sulle indicazioni relative alla tappa, scaricabili dal sito, giunti al cartello indicante la via, tenete la destra e attraversate i prati (foto 1). Scendete sul sentiero lasciando i capannoni alla vostra destra e, arrivati alla strada asfaltata, percorretela in discesa a sinistra verso Via Ghieve, seguendo l’indicazione posta sul muro (foto 2). Lo stesso problema si pone ai Brusaferri di Vestenanova, verso la fine della Tappa 1, dove lo stesso colore da noi utilizzato, indica la cementata a destra. Non l’abbiamo messo noi: non sappiamo di chi si tratta ma, con buona probabilità, sono sentieri che salgono dal versante vicentino di Crespadoro e San Pietro Mussolino. Voi attenetevi alla traccia, avvalendovi delle spiegazioni scaricabili, tappa per tappa, dal sito. Buoni passi!

rama_1

<- Foto 1

Foto 2

rama_2


CORPEGAN_ZONA_CACCIATORI


vaio_dei_molini2

Grand Tour ai piedi della Lessinia Orientale

Da sempre appassionati di montagne e cammini, l’occasione dataci dall’attuale situazione ci ha fatto esplorare e scandagliare per bene la Val d’Alpone e i suoi confini con l’Alta Val Chiampo e la sinistra idrografica dell’Alta Val d’Illasi.

Grazie anche ai moderni tracciamenti con GPS, è nato un itinerario stupendo, che si dipana sostanzialmente su strade secondarie, mulattiere e sentieri.

La varietà storica, paesaggistica e naturalistica delle nostre Valli è unica!

Vi troverete a percorrere i sentieri che furono teatro di eccidi nazifascisti, verrete catapultati nel mondo dei pesci fossili in un viaggio nel tempo di cinquanta milioni d’anni, ammirerete le sculture religiose e le colonne dedicate alla natività, scolpite dal 1600.

Vi incanterete di fronte agli orizzonti vasti dalla cima dei nostri monti, percorrendo un viaggio a ritroso tra contrade semi abbandonate, antiche fonti, testimonianze di una vita contadina oramai perduta nel tempo!

Soprattutto, vi immergerete in un itinerario geologicamente affascinante, ai piedi di vulcani spenti che dominano le valli: i monti Calvarina, Madarosa, Guarda, Purga di Bolca, Purga di Durlo, Belloca e, a chiusura del bellissimo anello, i basalti colonnari in centro al Paese di San Giovanni Ilarione.

In buona parte, l’itinerario si trova all’interno del bellissimo Parco Naturale della Lessinia, interessandone la parte orientale, meno nota ma altrettanto affascinante.

Ci siamo rifatti a ricordi, storie, indicazioni, coinvolgendo persone che vivono in Valle.

ATTESTATO
Scarica il formato grande (4.6 Mb)
Scarica il formato piccolo (1.3 Mb)


attestatoC7Vsmall

SCARICA LA APP DEL CAMMINO: C7V

Per avere la descrizione dei percorsi offline, tramite il menù laterale, e la possibilità di consultare il sito direttamente dall'applicazione, CLICCA sul link qui sotto e avrai l'APP C7V (al momento solo per ANDROID):

12/05/2026: aggiornamento a versione 1.3.1 (agg. tappa 3 e promemoria)

cropped-logo_trasp2.png

Segnaletica

Il Cammino si svolge in sei tappe con un percorso ad anello, che parte e termina a San Giovanni Ilarione, paese posto al centro della Valle d’Alpone. Si addentra lungo tutta la valle, interessando anche le Valli del Chiampo e d’Illasi.

Le tappe giungono sempre in paesi abitati dove è possibile trovare posto per dormire e locali/negozi per mangiare o approvvigionarsi di cibo e acqua. La distanza da qualsiasi centro abitato non è mai superiore ad un’ora e mezza/due, quindi, per qualsiasi sopravvenuta necessità, è sempre possibile interrompere l’itinerario senza il rischio di trovarsi sperduti o lontani da vie di comunicazione.

segnalold
Prima segnaletica
segnacammino
Nuova segnaletica
segnal_new2
Nuova segnaletica

LE TAPPE

6 tappe che passano per 3 diverse vallate, la Val d'Alpone, la Val di Chiampo e la Val d'Illasi.

tappa1
TAPPA 1

Da San Giovanni Ilarione a Vestenanova

tappa2
TAPPA 2

Da Vestenanova VR a Bolca

tappa3
TAPPA 3

Da Bolca a Durlo (di Crespadoro)

tappa4
TAPPA 4

Da Durlo a Campofontana

tappa5
TAPPA 5

Da Campofontana a Ca' del Diaolo

tappa6
TAPPA 6

Da Ca' del Diaolo a San Giovanni Ilarione

PARLIAMO DI NUMERI

1
Tappe
1
Km
1
Vallate
1
Comuni

IL PERCORSO COMPLETO

Scarica il percorso completo in formato .gpx
Rue Selvadeghe

Domenica 17 ottobre 2021, nella sala del Museo dei Fossili di Bolca, venne presentato il Cammino dei Sette Vulcani. 

Nella stessa occasione, Corrado Olivieri presentava il suo progetto "Rue Selvadeghe", e il relativo sito web. Si tratta di una raccolta di video, a sviluppo amatoriale, di tracciati percorribili in MTB e non solo, con unico scopo la valorizzazione del territorio della Val d'Alpone.

In ricordo di Corrado, e per dare merito al progetto che aveva creato, abbiamo accolto il sito "Rue Selvadeghe" all'interno del C7V alla pagina seguente:

con l'aggiunta della nuova mascotte, come avrebbe voluto che fosse: un simpatico cinghiale in sella alla sua MTB.

Scroll to Top